La storia dell’Appia Antica attraversa epoche e trasformazioni che il Complesso di Capo di Bove, sede del Parco Archeologico dell’Appia Antica, racconta in modo esemplare: da proprietà di Erode Attico a complesso termale imperiale, poi casale medievale e infine abitazione privata, simbolo degli abusi edilizi. L’edificio principale conserva anche le lettere di un amore clandestino del primo Novecento e le testimonianze dell’impegno di Antonio Cederna e di Italo Insolera per la tutela del paesaggio e della città storica. La visita, arricchita da brani, articoli e canzoni, ripercorre queste diverse fasi storiche.
La partecipazione all’evento è gratuita.
Da pagare in loco: 2 € per noleggio auricolari e radio ed eventuali biglietti di ingresso presso siti archeologici.