Dalla tradizione del Grand Tour a un’esperienza condivisa
Durante il Grand Tour, tra Settecento e Ottocento, l’Appia Antica rappresentava una delle tappe più suggestive del viaggio in Italia. Artisti, viaggiatori e studiosi la percorrevano alla ricerca di paesaggi capaci di unire natura, storia e memoria dell’antichità. Dipingere en plein air significava confrontarsi direttamente con l’atmosfera del luogo, trasformando le rovine romane in immagini vive e personali.
Tra i soggetti più celebri vi era la Tomba di Cecilia Metella, monumento-simbolo della Via Appia. Dipingere questo luogo, e altri luoghi sulla via Appia Antica, oggi significa quindi riallacciare un dialogo con una lunga tradizione artistica, osservando il paesaggio con lo stesso spirito dei viaggiatori del Grand Tour.
L’evento propone una sessione collettiva di pittura en plein air, aperta ad artisti di tutti livelli e di tutti età. Le quattro ore saranno dedicate alla realizzazione di un’opera dal vivo. L’iniziativa vuole trasformare l’antico itinerario del Grand Tour in un’esperienza contemporanea di osservazione, creatività e partecipazione, facendo dell’Appia Antica non soltanto un patrimonio da visitare, ma un paesaggio da vivere e reinterpretare attraverso la pittura. Ogni artista deve portare con sé tutti i materiali necessari.
L’iniziativa e organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale A.P.S. PADASOR (acronimo di the Painting & Drawing Art Studio of Rome) e dalla pittrice Denise Melvin denisemelvinart. Da oltre 20 anni, l’ Associazione PADASOR promuove l’arte visiva in tutte le sue forme e la divulgazione delle varie tecniche artistiche di pittura, disegno, scultura, mosaico, altre tecniche pittoriche e decorative, mettendo insieme una comunità internazionale che voglia approfondire l’apprendimento dell’arte in un contesto filosofico, storico e tecnico.
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