Le Pro Loco di San Vito dei Normanni e Mesagne (Br) – in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e l’Infopoint di San Vito dei Normanni – organizzano una ciclopasseggiata alla scoperta di due beni ancora poco conosciuti alla fine della Via Appia: il Tempietto di San Lorenzo martire a Mesagne e la Cripta di San Giovanni in Cafaro nell’agro fra Brindisi e San Vito dei Normanni.
La partecipazione avviene suddivisi per città.
Il gruppo di San Vito dei Normanni raggiunge dapprima Mesagne, dove si unisce al gruppo locale per la visita al Tempietto di San Lorenzo martire. Terminata la visita, si prosegue insieme verso la Cripta di San Giovanni in Cafaro, per far poi ritorno ciascuno al proprio comune.
L’Appia è nata per unire e questa iniziativa fa lo stesso: unisce comuni, cittadini e associazioni.
Percorso totale da San Vito dei Normanni: 37km
Percorso totale da Mesagne: 25km
Tempietto di San Lorenzo martire
Il tempietto di San Lorenzo fu costruito nei primi secoli dell’era cristiana sui resti di un tempio pagano dedicato a Giano Bifronte e al suo interno venne praticato il culto greco fino alla seconda metà del XVI secolo. Il restauro della chiesa, eseguito a partire dagli anni Sessanta, ha permesso di recuperare frammenti rimasti di un’iscrizione greca e un intero ciclo di affreschi che arricchivano le pareti interne, frutto di differenti fasi architettoniche e decorative che hanno segnato la storia di questo luogo.
La Cripta di San Giovanni in Cafaro
La cripta di San Giovanni, situata nella masseria Cafaro, è leggermente interrata e le pareti sono parzialmente decorate di pitture, quasi tutte con iscrizioni latine. Oltre a una “Deesis” con il Cristo fra la Madonna e il Battista, una pittura di altissimo interesse è però quella di un arcangelo dalle grandi ali spiegate, vestito d’una ricca tunica di porpora ricamata alle maniche e sulla quale passano e si incrociano i molteplici ripiegamenti d’una fascia d’oro. È una fra le opere più interessanti della scuola bizantina.
Organizzato da
Partenza
Arrivo
Comune