C’è un luogo in cui puoi camminare letteralmente sulle orme dei Romani, con il profumo del mare a pochi passi e quello della mozzarella appena fatta nell’aria. È la Via Appia a Mondragone.
Siamo nell’antica Sinuessa. Qui la Regina Viarum, l’arteria che collegava Roma a Brindisi, incontrava la Via Domiziana che costeggiava il litorale a nord di Napoli. Il tratto meglio conservato si trova in località Triglione, dove sorge il Parco Archeologico dell’Appia di Mondragone: il complesso corrisponde all’antico pagus Sarclanus, uno dei borghi che circondavano Sinuessa, prospiciente un lungo tratto basolato della Via Appia.
La nostra passeggiata parte proprio da lì. Pietre basaltiche levigate da oltre duemila anni di storia, il silenzio della campagna, alle spalle il Monte Petrino e davanti l’eco delle Aquae Sinuessanae, le terme sulfuree tanto amate dai patrizi romani. Un percorso facile, adatto a tutti, ideale al tramonto quando la luce rende il basolato quasi dorato.
Ma una passeggiata outdoor a Mondragone non è completa senza la degustazione. Perché questo territorio non è solo archeologia, è uno dei principali centri di produzione della mozzarella di bufala campana.
All’arrivo, ad aspettarci:
I sapori autentici da non perdere:
• Mozzarella di Bufala Campana DOP: filata al momento, ancora calda e lattosa. • Vino Falerno del Massico DOC: il vino degli imperatori, che si produce proprio qui tra Mondragone, Falciano del Massico e Sessa Aurunca. Perfetto sia il bianco che il rosso Primitivo. • Pizza con la scarola, pane cafone, e salsiccia locale: le altre eccellenze che raccontano la tavola contadina, dal pane fragrante alla salsiccia.
L’idea è semplice: zaino in spalla, scarpe comode, e poi fermarsi. Stendere un telo a bordo Appia, tagliare la mozzarella, stappare una bottiglia di Falerno e guardare il tramonto sul Golfo.
Storia, natura e gusto. Tutto in un chilometro di strada che ha visto passare imperatori, legioni e viaggiatori. Esattamente come noi.